Due nuove specie e generi di foraminiferi tubulari scoperti nelle Isole Ryukyu
Due nuovi generi e specie di foraminiferi tubolari sono stati scoperti all'interno di noduli carbonatici (macroidi) raccolti a profondità comprese tra 75 e 97 metri al largo di Kikai Jima (Isole Ryukyu, Giappone). Questi macroidi hanno iniziato a formarsi circa 4.000 anni fa fornendo microhabitat per la vita marina. La microscopia elettronica a scansione e la spettroscopia Raman hanno rivelato tessiture del guscio insolite: cristalli di calcite aghiformi disposti in modo casuale in Shimenawa okuyamae n. sp. ed una tessitura a tre strati sovrapposti in Yorishiro morii n. sp. Il nome Shimenawa fa riferimento ad una corda sacra giapponese, richiamando la forma della nuova specie; okuyamae rende omaggio a Shinobu Okuyama (奥山しのぶ) per il suo sostegno alle collaborazioni di ricerca tra la Tohoku University e l’Università di Ferrara. Yorishiro si riferisce a un oggetto della tradizione shintoista destinato ad accogliere gli spiriti; morii è dedicato a Toshihiro Mori (森敏博), shihan di karate, per il suo contributo alla diffusione del karate nell'ambito della Japan Karate Association (日本空手協会) e della cultura giapponese. Questa scoperta amplia le conoscenze sulla diversità dei foraminiferi e sui processi di biomineralizzazione, sottolineando al contempo l'importanza ecologica di questi ecosistemi finora ancora inesplorati.
Bassi D., Braga J.C., Rettori R., Yamagishi K., Takayanagi H., Asami R., Iryu Y., 2026. New Holocene calcified tubular foraminifera in acervulinid macroids from the Kikai Jima shelf, Ryukyu Islands, southwestern Japan. Progress in Earth and Planetary Science, 13, 68.
Article URL: https://doi.org/10.1186/s40645-026-00852-5